Gennaio 2021

Carlotta mi stava raccontando delle sue dita mentre mangiava una piadina con hummus, quando stavamo tornando a casa. Aveva fatto la sua prima lezione di pianoforte a scuola, da marzo.
Dopo 6 mesi di assenza assoluta di pratica.

Mamma, è stato come se le dita si muovessero da sole!

Miss Sophie l’ha portata nella music room mercoledì scorso e le ha chiesto di suonare il “Minuetto in Do” e “The Egyptian Level”, che aveva praticato tutto gennaio e febbraio.

Il libro di musica era aperto sopra il pianoforte per leggere le note. Ma … “mamma, a volte non riesco a ricordare dove sono le note sulla tastiera, ma non oso dirlo a Miss Sophie“.

E poi è successo qualcosa di magico.
Le sue dita sapevano dove andare e si muovevano da sole trovando i tasti giusti.
Il cervello ricordava.

Ma quanto è incredibile?

Non è sbalorditivo che quando digiti un messaggio su WhatsApp le tue dita si muovano da sole… come se sappiano dove si trova la ‘a‘ e la ‘j’, senza dover guardare dove sono sulla tastiera?

Il nostro cervello è incredibilmente efficiente. Quando ripetiamo qualcosa più e più volte, diventa un riflesso automatico.
E così le dita si muovono da sole.

Perché ti sto raccontando questo?

Quando insegno la Meditazione Mindfulness, dico sempre: questo è un allenamento per il cervello!
Alleni la tua mente a tornare al presente. Fai in modo che questo diventi un riflesso automatico.

E perché questo potrebbe essere utile, ti potresti chiedere?

Rifletti un attimo: In che hai allenato la tua mente, finora?

Hai forse praticato per automatizzare reazioni incontrollate (come alzare la voce, o andare nervosamente a prendere un pezzo di cioccolato [che poi diventa tutta la barretta]) quando ti viene il pensiero “come diavolo farò a gestire un altro lockdown“?

Pupi scegliere invece di praticare un automatismo diverso: quello di come tornare al presente. E così smettere di vivere solo i film che passano nella tua testa.

Praticare la meditazione è come praticare il pianoforte o digitare i tuoi messaggi WhatsApp.
Alleni la mente (e il cervello), e la mente saprà dove andare.

E così, quando ti preoccupi del lockdown, puoi tornare subito al presente. E avere la chiarezza per fare un piano di cosa fare.

Sono curiosa adesso… quali sono le tue reazioni incontrollate automatiche?
Scrivimi, mi piacerebbe tanto saperlo.

 

To a life to enjoy,
Laura

 

PS: Anch’io ho ancora delle reazioni incontrollate automatiche… Una è la crema di cioccolato! Ma l’allenamento per rimanere presente si sta dimostrando utile. Mi fermo al secondo (o terzo) cucchiaio.